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Invalidità civile e visiva

Fare domanda di invalidità civile

Il processo di riconoscimento dell'invalidità civile si compone di una fase sanitaria e una fase amministrativa. La prima serve per accertare il grado di invalidità civile, cecità civile, sordità, disabilità e handicap in base alle minorazioni del soggetto richiedente. La seconda è diretta, previa verifica dei requisiti amministrativi stabiliti dalla normativa vigente, alla concessione dei benefici che la legge riserva ai cittadini, in base allo stato invalidante riconosciuto.

Per le prestazioni economiche di competenza dell'INPS è richiesto un grado di invalidità compreso tra il 74% e il 100% e sono considerati mutilati e invalidi civili i cittadini con minorazioni congenite o acquisite, anche progressive (compresi gli irregolari psichici per oligofrenie organiche o dismetaboliche o per insufficienze mentali dovute a difetti sensoriali e funzionali), che hanno subito una riduzione permanente della capacità lavorativa di almeno un terzo o difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età, se minori di anni 18.

Il grado minimo per la qualifica di invalido civile è, quindi, di un terzo (33%) di riduzione permanente della capacità lavorativa, determinato in base alla tabella, approvata con decreto del Ministro della Sanità del 5 febbraio 1992.

Apparato visivo

In particolare sull'apparato visivo è importante evidenziare che la diminuzione del visus deve essere intesa CON CORREZIONE (quindi indossando occhiali o lenti a contatto) eseguendo la valutazione dei deficit visivi binoculari secondo una specifica tabella nella quale l'acutezza visiva centrale è indicata nella prima colonna orizzontale per un occhio e verticale per l'altro.

VISUS CON
CORREZIONE
9/10 a 8/10 7/10 a 6/10 5/10 a 4/10 3/10 2/10 1/10 1/20 meno di
1/20
9/10 a 8/10 0 2 3 5 7 10 15 20
7/10 a 6/10 2 3 5 7 10 15 20 30
5/10 a 4/10 3 5 7 10 15 20 30 40
3/10 5 7 10 15 20 30 40 60
2/10 7 10 15 20 30 40 60 70
1/10 10 15 20 30 40 60 70 80
1/20 15 20 30 40 60 70 80 100
meno di
1/20
20 30 40 60 70 80 100 100

Al punteggio ottenuto dalla tabella possono essere aggiunti 5 punti fissi associati alla condizione di presenza di cheratocono.

Dato che normalmente una persona con il cheratocono riesce comunque a raggiungere un buon visus con correzione, difficilmente la domanda di invalidità civile ci porta dei vantaggi concreti, a meno di una situazione visiva molto compromessa e/o la presenza di altri fattori invalidanti che possano aumentare il punteggio calcolato.