Progetto di ricerca sul cheratocono

Grazie al vostro contributo del 5 per Mille abbiamo avviato con FBOV (Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus) un progetto di ricerca sul cheratocono con l'obiettivo di valutare quale sia la percentuale di trapianti di cornea effettuati negli ultimi 5 anni (2010-2014) ed analizzare quali cambiamenti siano intervenuti in seguito all'avvento di nuovi trattamenti terapeutici.

Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus (FBOV) è la più grande banca degli occhi presente in Europa. Solo nel 2013 sono state raccolte 4450 cornee permettendo di effettuare 2761 trapianti in centri chirurgici italiani e 44 centri esteri.
Per ognuna delle cornee utilizzate per trapianto, FBOV è tenuta a conservare sia i dati relativi al donatore che quelli del ricevente. Sono pertanto disponibili tutte le informazioni relative alla prescrizione clinica per cui viene richiesto il trapianto.
Il cheratocono è ovviamente una di queste.

Il progetto avrà una durata di 6 mesi e cercherà di valutare quale sia la percentuale di interventi di PK effettuati negli ultimi 5 anni e come questa percentuale sia cambiata con l'avvento delle tecniche di chirurgia lamellare (per esempio DALK), meno invasive e che lasciano al paziente il proprio tessuto endoteliale. Il trapianto di cornea lamellare permette infatti di sostituire solamente la porzione anteriore del tessuto corneale (epitelio e stroma) lasciando intatto l'endotelio e garantendo pertanto una migliore ripresa della acuità visiva. Si cercherà inoltre di capire se sia cambiata l'età media dei pazienti che vengono trapiantati e i centri in cui avvengono il maggior numero di trapianti di cornea per cheratocono.

Tutto questo permetterà di capire se l'avvento delle nuove terapie (nuove lenti, cross-linking, ecc.) stia riducendo il numero di trapianti di cornea per cheratocono e se via sia un avanzamento/modifica dell'età in cui questi vengono effettuati.
Se l'uso della chirurgia lamellare risulterà in crescita rispetto al più tradizionale trapianto perforante, questo fornirà indicazioni preziose per le banche degli occhi, che potranno pertanto fare affidamento anche a cornee non idonee per disfunzioni endoteliali.

A conclusione del progetto, avremo a disposizione dati degli ultimi 5 anni che indicano quale sia il trend nel trapianto di cornea (perforante versus lamellare), l'impatto delle nuove terapie e quali siano i centri ospedalieri che effettuano più interventi in Italia, in modo tale che i membri dell'associazione possano meglio capire quali sono i centri di riferimento sul territorio.

Auguriamo quindi buon lavoro ai ricercatori di FBOV!