La Regione Lombardia delibera a favore del cross-linking

Nella delibera n° IX/000621, seduta del 13 Ottobre 2010, la Regione Lombardia ha di fatto introdotto la prestazione del cross-linking corneale nell'ambito della "macroattività chirurgica a bassa complessità operativa ed assistenziale", e quindi inserita in un regime di esenzione.

Le indicazioni per poter usufruire del trattamento in regime di esenzione sono precise e molto cautelative in modo che la delibera a favore del trattamento non porti ad un suo inappropriato utilizzo.

Il percorso del paziente è previsto esclusivamente in ospedale, ciò è molto importante in quanto il paziente può contare su una struttura controllata e all'altezza delle aspettative del trattamento.

Le strutture ospedaliere lombarde potranno quindi mettere a disposizione ambulatori dedicati al trattamento in cui assistere, in regime di esenzione, i pazienti che vorranno sottoporsi al cross-linking corneale.

Siamo stati informati dal Dott. Vinciguerra che all'Istituto Clinico Humanitas, a Rozzano (MI), oltre all'esistenza di una struttura cornea all'avanguardia, è già stato istituito un ambulatorio dedicato a pazienti già noti per cheratocono che rientrino nei criteri di seguito esposti.

Appropriatezza dell'arruolamento:

  • Età superiore a 8 anni
  • Sospensione della LAC da almeno 4 settimane prima degli accertamenti corneali pre-operatori
  • 2 topografie sequenziali eseguite dallo stesso strumento prima del trattamento distanziate di almeno 2 mesi che nel tempo provino l'evolutività (incremento di curvatura massima in mappa istantanea differenziale superiore a 3 diottrie)
  • 2 tomografie scheimpflug o OCT sequenziali prima del trattamento distanziate di almeno 2 mesi che nel tempo provino l'evolutività (riduzione dello spessore minimo di almeno 20 micron e corrispondente incremento dell'elevazione)
  • Foto del segmento anteriore prima del trattamento
  • Pachimetria minima superiore a 450 micron nel punto più sottile su mappa pachimetrica
  • Curvatura corneale massima su mappa topografica in algoritmo istantaneo inferiore a 55D
  • Visus corretto con lenti a tempiale non inferiore a 5 decimi
  • Conta endoteliale superiore a 2000 cellule
  • Malattie ectasiche corneali con pachimetria maggiore o uguale a 400 micron in pazienti affetti da sindomi malformative su base genetica fatti salvi i criteri di dimostrata evolutività già espressi

Criterio di esclusione, non sono ammessi:

  • Trattamenti chirurgici associati, contestuali al cross-linking
  • Trattamenti contestuali bilaterali
  • Trattamenti senza la rimozione dell'epitelio

Controindicazioni:

  • Conta inferiore a 2000
  • Pazienti che presentino altre patologie corneali diverse da quelle ectasiche
  • Opacità corneali
  • Pregresse chirurgie corneali
  • Donne in gravidanza e puerpere
  • Cheratiti in fase attiva
  • Idrope corneale
  • Severe dry eye
  • Deficit limbare

Follow-up richiesto al centro che esegue il trattamento:

  • Visite post operatorie fino al completamento della riepitelizzazione comprese nel trattamento
  • Controlli a 1, 3, 6 e 12 mesi di:
    - Visus naturale e corretto
    - Topografia mappa istantanea differenziale
    - Tomografia mappa pachimetrica e ed elevazione differenziale
  • Esame endoteliale a 1 mese e 1 anno
  • Esame con OCT del segmento anteriore a 3 mesi per identificazione della demarcation line di valutazione della profondità raggiunta del CXL