LEA, aggiornate le tariffe degli ausili ottici: cosa cambia per chi ha il cheratocono

Il Ministero della Salute, di concerto con il MEF, ha firmato un nuovo decreto che aggiorna le tariffe dell'assistenza specialistica ambulatoriale e protesica fissate dal DM 25 novembre 2024. Il provvedimento è entrato in vigore il 21 settembre 2026 e vale per le prescrizioni emesse da quella data.

Aumento del 44% per tutti gli ausili ottici

Il DM 2024 aveva lasciato invariate le tariffe degli ausili ottici (sezione 22.03), a differenza di quanto fatto per la maggior parte degli altri codici. Il nuovo decreto corregge questa situazione: tutti i 98 codici della sezione aumentano del 44% rispetto al 2024, per tenere conto dell'aumento del costo dei materiali. Codici e descrizioni restano invariati: cambiano solo gli importi.

Questi i codici delle lenti a contatto più utilizzate nel cheratocono, con la tariffa precedente e quella nuova (importi a lente):

  • Codice 22.03.06.315, lente a contatto gas permeabile sferica: da 74,50 a 107,30 euro
  • Codice 22.03.06.321, lente a contatto gas permeabile torica: da 92,00 a 132,50 euro
  • Codice 22.03.06.354, lente a contatto composita o "ibrida": da 115,00 a 165,60 euro
  • Codice 22.03.06.357, lente a contatto sclero-corneale da calco/rilievo oculare (RGP): da 844,40 a 1.215,90 euro
  • Codice 22.03.06.360, lente a contatto morbida spessorata in silicone hydrogel: da 200,00 a 288,00 euro
  • Codice 22.03.06.363, lente a contatto sclero-corneale preformata gas permeabile: da 844,40 a 1.215,90 euro
  • Per gli altri codici si rimanda alla sezione 22.03 del decreto linkato sotto. Aumentano del 44% anche le lavorazioni aggiuntive, come fori di ventilazione e canalizzazione per le lenti sclerali.

Ricordiamo che queste sono tariffe massime nazionali: le singole regioni recepiscono il decreto con propri provvedimenti. Restano valide le regole già note. Il contributo va richiesto alla propria ASL prima dell'acquisto, presentando:

  • la certificazione RF0280;
  • il piano terapeutico con il codice dell'ausilio;
  • il preventivo di un ottico convenzionato.

Ogni quanto si può chiedere una nuova lente?

È una delle domande che riceviamo più spesso, e le risposte delle ASL non sono uniformi: c'è chi indica 1 anno e chi 4 anni. Il decreto tariffe non si occupa di questo aspetto. La materia è regolata dal DPCM 12 gennaio 2017 (art. 18, comma 10), che prevede due regole:

  • Tempi minimi di rinnovo. Per gli adulti valgono quelli indicati classe per classe nel nomenclatore.
  • Rinnovo anticipato. È sempre possibile anche prima di quei tempi in due casi:
    • necessità terapeutiche o cambiamento delle condizioni cliniche, documentati da una relazione del medico prescrittore;
    • rottura o usura non dovute a uso improprio.

Per i minori di 18 anni i tempi minimi non si applicano.

Una nota sui "4 anni". Il termine di 4 anni per le lenti oftalmiche e a contatto deriva dal vecchio DM 332/1999, il nomenclatore precedente, che lo prevedeva nella tabella dedicata agli ausili per ipovedenti. Quel nomenclatore è stato sostituito dal DPCM 2017, operativo per la protesica dal 30 dicembre 2024. Il riferimento ai 4 anni non è quindi più applicabile alle nuove prescrizioni.

Nel cheratocono la necessità di una nuova lente è spesso legata all'evoluzione della patologia. È proprio il caso del rinnovo motivato previsto dalla norma. Se la vostra ASL vi indica un tempo minimo, vi suggeriamo di:

  • chiedere quale sia il riferimento normativo;
  • chiedere al vostro oculista di motivare nella prescrizione la necessità del rinnovo.

Accogliamo naturalmente con soddisfazione l'incremento delle tariffe, un segnale concreto dopo le perplessità che avevamo espresso sul decreto precedente. Tuttavia l'aumento è stato applicato in modo uniforme a tutti i codici e lascia quindi invariate le proporzioni tra le diverse tipologie di lenti. Sarebbe stata auspicabile una diversa ridistribuzione, basata sui costi reali di ciascuna tipologia: la maggior parte delle lenti a contatto resta penalizzata rispetto ad altre e questa disparità continua a pesare sulla scelta della lente più adatta alla persona.

Link ai documenti ufficiali:
Nuovo decreto tariffe 2026
Decreto del 26 novembre 2024 "Definizione delle tariffe relative all'assistenza specialistica ambulatoriale e protesica"
Supplemento ordinario n.15 del DPCM 12 gennaio 2017